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Basso SanLeonardo
SanLeonardo
POSIZIONE DESCRIZIONE
0 Affreschi largamente danneggiati, anche perché nel corso dei secoli sono stati oggetto di ridipinture eid sovrapposizioni di altri affreschi, venuti alla luce in occasione della campagna di restauri realizzata tra la fine degli anni 50 (struttura) e gli anni 80 (affreschi) del secolo scorso. Da rilevare le caratteristiche dello stile romainco-rurale nel quale ritroviamo l'influenza dello stile bizantino: - mancanza di prospettiva - espressioni stereotipate (anzi: mancanza di espressione) - corpi bidimensionali (assenza di spazialità) - mancanza di ambientazioine e di un piano di appoggio - fontalità e fissità degli sguardi - isocefalia, cioè somiglianza di tutte le facce - aureole enfatizzate (per sottolineare l'ultraterreno) - scena su un unico piano, corpi senza appoggio, librati nell'aria
1 San Leonardo - la prima chiesa di Borgomanero, quando questi si chiamava ancora Borgo San Leonardo. Costruita tra il 1125 e il 115o, fu da subito più di un oratorio campestre, come per esempio il vicino e coevo San Tomaso di Briga, come dimostrano le dimensioni basate su tre campate e la lavorazione con qualche raffinatezza. Costruito con funzioni di ricovero per i viandanti della via Francisca, e di difesa della popolazione che andava popolando la zona, già acquitrinosa e perciò inabitabile, coi sui 5 torrenti: Lirone, Geola, Agogna Vecchia, Agogna, Grua, altro, Sizzone. Fu la chiesa del Borgo per meno di 100 anni, fino a quando Borgo San Leonardo divenne il borgofranco di Burgus Maynerii, fu circondato da mura, all'interno delle quali venne costruita la nuova Parrocchiale si San Bartolomeo, che spodestò l'ormai isolata chiesetta di San Leonardo, ormai inadeguata a servire da centro liturgico per un Boirgo che era rapidamente diventato il più importante della zona...
2 San Leonardo - costruita lungo la "via francisca" novarese, una parallela della "via francigena" più nota: questa era la via principale che passando per Ivrea, Aosta e il passo del Gran san Bernardo andava dalla Francia a Roma (per questo era anche detta "via Romea"), la via che passava davanti a san Bernardo andava da Pavia, Novara, la val d'Ossola e il Sempione, dalla Francia a Roma con un percorso parallelo. L'importanza di San Leonardo era quello di trovarsi esattamente all'incrocio tra questa "via Francisca" e quella che da Vercelli, attraversando i territori di Romagnano, Boca, Maggiora, Bergano andava ad Arona passando per San Michele, Talonno, Paruzzaro, Oleggio...
3 S.leonardo è più di un oratorio, è una chiesa di una certa importanza, come dimostrano le tre campate e la lavorazione a pietre squadrate della facciata, all'origine senza porte e finestre...
3.1 Porticina originale, laterale e piccola. Funzione difensiva dell'oratorio
4 San Leonardo - protettore dei carcerati, santo carolingio proveniente dalla stessa regione da cui provenivano i marchesi di Pombia e dalla loro famiglia cadetta, i Conti di Biandrate.Una ipotesi verosimile suggerisce che sia stata fatta costruire dai Marchesi di Pombia nella prima metà del XII° secolo, allora all'apice della loro potenza feudale (poi, già nella seocnda metà il Comune di Novara comincerà ad avere il sopravvento). E' l'epoca della Prima crociata - il 1100 - a cui partecipa Alberro di Biandrate; il figlio Guido, detto il Grande, partecipa alla seconda, dove conosce il cugino di sua moglie, Federico Barbarossa. Le vicende di San Leonardo si incrociano con quelle del Barbarossa, la famosa battaglia di Legnano è del 1176, ed è in questa atmosfera che viene decisa la ricostruzione di Borgo San Leonardo come borgo franco, circondato da mura, che isoleranno San Leonardo dal contesto del borgo e determineranno la scomparsa del toponimo...
4.1 esempio delle mura che circondavano Borgomanero (fino al 1826, quando furono abbattute). S.Leonardo rimase isolata, al di là delle mura.
5 Il romanico rurale di S.Leonardo - ubo stile sobrio, essenziale, massiccio. Va immaginato senza finestre e senza la porticina laterale, aggiunte solo in epoca barocca (distruggendo parzialmente gli affreschi all'interno). Costruzioni fatte con materiali di recupero (sassi provenienti dall'Agogna). Unica raffinatezza: le pietre poste a spina di pesce nelle fiancate, e squadrate, a mo' di blocchi sovrapposti, nella facciata
6 Monofore con doppia strombatura (interna ed esterna), queste aggiunte in epoca barocca. Epoca di costruzione tra 1125-1150, come cappella rurale dipendente dalla Pieve di Cureggio. Risaltano nella foto le caratteristiche del romanico (lo stile tra il bizantiono e ilgotico): - semplicità di linee - pietre a vista - funzione portante delle pareti - assenza o scarsezza di decorazioni
7 Abside - eleganza e semplicità, due sole finestre a stromabtura doppia, nella parte verso oriente, per ricevere i raggi del sole nascente
8 Visbile la sopravelevazione della volta
9 Sopralevazione della volta, pietre di fiume, e pietre squadrate negli angoli (e nella facciata)
10 Lacerti di affreschi (barocchi?) all'esterno, accanto alla porta di uscita costruita in epoca seicentesca (insieme alle altre finestre presenti nella facciata e alla due finestre della facciata), segno di una continuità nella frequentazione della chiesetta, che è durata fino a quando c'è stato un cappellano titolare
11 ben visibili le pietre grezze di fiume non squadrate, ma incastrate a spina di pesce
12 Semplicità, per non dire "povertà", del romanico rurale: quattro mura, senza neppure una volta - ma col tetto in legno appoggiato direttamente sulle mura perimetrali (causa del degrado, acqua piovana che entrava daklle fessure del tetto)
13 la chiesa di S.Leonardo è stata per quasi 200 anni senza alcuna decorazione - uniche rafinatezze il serpente scolpito su uno dei pilastri di destra e questa finestrella a forma di croce, costruita in posizione tale da poter raccogliere i raggi del sole calante: due simboli contrapposti che chiaramente si richiamano, il tradimento e il riscatto
14.1 porticina laterale, oggi murata, sulla fiancata sinistra.
15.1 Il serpente - scolpito sulla colonna in granito accanto a quella che era la porta d'entrata, laterale, della chiesa. In una chiesa che per quasi 200 anni è rimasta senza decorazioni, questa unica decorazione - che risale chiaramente all'epoca della costruzione della chiesa, tra il 1125 e il 1150 - deve avere un significato, un significato che a noi rimane oscuro ma che doveva apparire evidente ai fedeli di allora. Per noi il serpente è un simbolo negativo: noi lo vediamo schiacciato sotto i piedi della Madonna, simbolo della tentazione, della falsità, della malizia - come ce lo fa apparire il racconto del peccato originale nel Genesi. Ma il serpente, ci dice la Bibbia, è anche simbolo di perdono e di riscatto, come ci dice la Bibbia nel racconto dell'esodo. Il popolo ebraico è in viaggio attraverso il deserto ed è stanco: rimpiange i tempi dell'esilio in Egitto, quando non era libero, ma aveva almeno da mangiare - se le prende non solo con Mosé ma anche con Dio che sembra essersi...
15.2 Decorazioni - caratteristica del romanico rurale le campate centrali scandite da pilastri, al posto delle colonne
15.3 Fregi floreali sulla prima campata DX - sonogli stessi che troviamo nella parrocchiale di S.Bartolomeo, nella campata della prima chiesa romanica, costruita accanto la torre campanaria - quidi coevi (fine '200-inizio '300)
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